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LA STORIA
Gli interessi per la storia e l'archeologia, la passione per l'arte e l'architettura, l'amore per la natura, nonchè il desiderio di libertá e pace interiore, conducono nel 1850 Jhon Temple Leader (1810-1903) in Italia. Ricco possidente e agguerrito parlamentare "Wigh", decide all'improvviso di lasciare l'Inghilterra e di interrompere una brillante carriera politica. E' Firenze la cittá dove Temple Leader, uomo di sensibilitá romantica, decide di mettere solide radici. Qui e nei dintorni della cittá, tra Maiano e Vincigliata, trova la sua vera patria. Nel corso degli anni acquista l'intero borgo di Maiano con tutte le sue ville (fa eccezione Villa Arazzi, oggi Ferragamo) e le case coloniche. Nelle varie operazioni di restauro compare ben visibile il suo stemma; il più appariscente é senza dubbio quello maiolicato di cui abbiamo testimonianze sia presso il grande complesso di Marmigliano, che all'interno della storica Trattoria "Le cave di Maiano". Inizialmente la Trattoria "Le Cave di Maiano" era una bottega, forse con mescita. Qui si soffermavano quasi sicuramente i cavatori e gli scalpellini delle Cave di Maiano e Montececeri di rientro dal duro lavoro. Una cartografia del 1896-97 conferma che l'edificio aveva assunto le caratteristiche di un vero e proprio luogo di ristorazione chiamato "Trattoria delle Cave". Oggi la Trattoria, immersa nel paesaggio incantevole delle colline fiorentine, é gestita da Sara Pierazzini e Francesco Esposito, che esaltano nei loro piatti materie prime di altissima qualitá, in arrivo dalle migliori aree di produzione. Marchio di eccellenza nel mondo della ristorazione, la Trattoria offre uno stile culinario inconfondibile, fortemente legato alla tradizione toscana. |
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